Mappa Cottarelli, Amiu modello virtuoso
“E’ il risultato di anni di lavoro oculato e capillare, grazie al quale siamo riusciti a compiere passi in avanti costanti dal punto di vista della salute e della stabilità finanziaria dell’azienda, senza tuttavia intaccare la qualità del servizio, anzi migliorandola senza gravare ulteriormente sulle tasche dei cittadini, considerando che il corrispettivo versato dall’amministrazione comunale è fermo ai valori del 2010”.
Gianfranco Grandaliano, presidente di Amiu Puglia, commenta così i dati della mappa delle aziende partecipate italiane diffusa dal commissario alla spending review, Carlo Cottarelli, nella quale Amiu, secondo l’indice ROE (rapporto tra risultato netto e mezzi propri), è all’82° posto a livello nazionale, su 2290 società con patrimonio netto superiore al milione di euro.
“I numeri dicono che siamo la società partecipata più sana del Meridione – continua Grandaliano – punto di riferimento assoluto a livello regionale e sugli standard di molte grandi società del Centro-Nord, esempio concreto di come le società partecipate, nel Sud d’Italia, non siano sinonimi di costosi carrozzoni, ma possano rappresentare modelli virtuosi al servizio dei cittadini, ma con un profilo industriale nella gestione del ciclo dei rifiuti, che sicuramente apporterà benefici economici sia al Comune di Bari che ai cittadini. Senza dimenticare – chiosa il presidente dell’Amiu - che i dati diffusi da Cottarelli sono fermi al 2012, quindi non comprendono gli utili dello scorso esercizio, pari a 3,9 milioni, e i benefici che deriveranno dall’ingresso nella partecipazione azionaria del Comune di Foggia, con il conferimento degli impianti di trattamento dei rifiuti. Pertanto, in prospettiva, siamo sicuramente destinati a migliorare”.
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