Lo scempio dell’imbrattamento murale

 

I graffiti, nati agli inizi degli anni 70 come messaggi di protesta, comunicavano disagio e malessere; sono andati, nel corso degli anni, trasformandosi in vere e proprie espressioni artistiche riconosciute in tutto il mondo. Ma non sempre sono tutte inquadrabili sotto questa veste, anzi, qui a Bari, quasi mai.

Accade spesso, infatti, che assolvano solo voglia di dar sfogo alle proprie frustrazioni e al gusto di imbrattare tutto ciò che è pulito. Si raggiunge molto spesso il punto più basso proponendo offese, improperi e disegni osceni…

Nelle foto sotto riportate l’ultimo intervento di cancellazione delle scritte eseguito nel sottopasso pedonale di via Brigata Bari/viale Pasteur.

[caption id="attachment_2857" align="alignleft" width="150" caption="Opera d'arte o scarabocchio? "][/caption]

 

 

 

 

 

 

[caption id="attachment_2859" align="alignleft" width="150" caption="Pulitura della superficie"][/caption]

 

 

 

 

 

 

[caption id="attachment_2860" align="alignleft" width="150" caption="Anche sulle vetrate che separano il passaggio pedonale dal traffico"][/caption]

 

 

 

 

 

 

[caption id="attachment_2861" align="alignleft" width="150" caption="Ripulite anche queste"][/caption]

 

 

 

 

 

 

[caption id="attachment_2862" align="alignleft" width="150" caption="... Infine anche la parte esterna..."][/caption]

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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