“Bari, raccolta differenziata: trend positivo”

“Sicuramente è possibile migliorare, ma è innegabile che la raccolta differenziata a Bari, negli ultimi anni ha compiuto passi da gigante. I dati sulla raccolta di carta e cartone, forniti da Comieco, collocano la città ai vertici assieme a realtà come Milano grazie a livelli altissimi di raccolta pro capite (67,7 kg) e ora, grazie alla campagna di posizionamento dei nuovi contenitori per l’organico, contiamo di potenziare ulteriormente il corretto conferimento. L’obiettivo, lo abbiamo detto in più frangenti, è quello di arrivare a quota 40%”.
Gianfranco Grandaliano, presidente di Amiu Puglia, traccia un bilancio dell’attività dell’azienda per ciò che concerne la differenziata.
“Abbiamo in cantiere varie iniziative per sensibilizzare i cittadini alla differenziata – spiega Grandaliano – in particolare i più piccoli, attraverso un’interazione sempre maggiore con le scuole. Del resto, la città di Bari sta cominciano a dimostrare quotidianamente maggiore propensione alla differenziata, sintomo che quanto fatto finora sta sortendo i risultato sperati. Basta guardare ai cinque centri di conferimento disseminati per la città: abbiamo dovuto aprire il pomeriggio un paio di essi per un giorno a settimana e, se il trend dovesse essere questo, siamo convinti che, compatibilmente con la disponibilità del personale, i cinque centri a medio termine saranno disponibili tutti anche nelle ore pomeridiane per venire incontro alle esigenze dei cittadini baresi”.
“L’11 agosto – ricorda Grandaliano - terminerà l’installazione dei bidoni carrellati da 240 lt per la raccolta dell’organico nel quartiere S. Pasquale (zona compresa tra viale Einaudi, via Amendola, via Capruzzi, via Re David/via Fanelli). In particolare nei quartieri Carrassi, Poggiofranco e S. Pasquale entro lunedì saranno posizionati, per circa 26.000 famiglie, 360 contenitori di cui: 64 a Poggiofranco (zona rimanente, rimanente rispetto all’ex porta a porta); 136 a Carrassi e 160 a S. Pasquale. A partire da settembre si completerà la consegna del materiale informativo e delle chiavi per l’apertura dei contenitori dell’organico alle famiglie non ancora servite, nell’ordine, residenti nei quartieri: Carbonara, Ceglie, Loseto (4° Municipio), Murat, San Nicola, Libertà, Madonnella, Torre a Mare (1° Municipio), San Girolamo, Fesca, Marconi (3° Municipio), Japigia (sostituzione di quelli senza chiave) (1° Municipio), Carrassi, S. Pasquale, Mungivacca (sostituzione di quelli senza chiave) (2° Municipio)”. La raccolta dell’organico è fondamentale per il raggiungimento degli obiettivi previsti dalla normativa nazionale ed europea. Infatti la percentuale sino ad oggi raggiunta, intorno al 30% di media, per la raccolta differenziata è costituita in larga parte dalla frazione secca”.
“Anche per la plastica e per il vetro – prosegue Grandaliano - si stanno registrando dei miglioramenti sensibili in considerazione di una raccolta più capillare mediate l’installazione di cassonetti e bidoni su tutto il territorio cittadino. Nel mese di luglio sono state raccolte 464 tonnellate di vetro”.
“La criticità maggiori per quanto concerne la raccolta differenziata riguardano gli errati conferimenti. E’ ovvio che vi sono quartieri più "virtuosi", dove la popolazione effettua in modo più attento la raccolta differenziata. Con riferimento dell’organico i più virtuosi dai dati raccolti sono Catino, Villaggio del Lavoratore, S. Pio, Palese, S. Spirito, S. Paolo, Stanic, Poggiofranco (ex zona di raccolta porta a porta) dove i bidoni con le chiavi registrano un buon riscontro sulla correttezza dei conferimenti ; le situazioni più critiche si registrano, invece, a Carrassi, S. Pasquale e Japigia (anch’essa ex zona porta a porta), dove il materiale raccolto è “inquinato” e molte volte il tutto viene pregiudicato dal comportamento non conforme di alcuni cittadini . Sempre con riferimento alla frazione organica un buon risultato è stato raggiunto presso le cucine, le mense e presso i fruttivendoli (viene recuperata senza alcun problema, perché è bassa la quantità di impurità).
Di contro la maggior parte degli esercizi commerciali non eseguono alcuna raccolta differenziata. “L’azienda sta procedendo con proprio personale alle verifiche ed elevare sanzioni e comunque a collaborare con i titolari per metterli nelle migliori condizioni per fare la raccolta differenziata (concedendo in comodato i bidoni e concordando i ritiri dei rifiuti differenziati, ultimo caso i commercianti di via Caccuri)”.
Altra grave nota dolente è il conferimento in molti bidoni carrellati stradali per la raccolta differenziata del vetro, di rifiuti indifferenziati e dunque “ogni giorno è necessario predisporre lo svuotamento in un unico compattatore di tutti i contenitori inquinati, andando a compromettere l’efficacia del servizio. Infatti quasi quotidianamente riscontriamo che i cittadini preferiscono abbandonare i rifiuti per strada non conferendo negli appositi cassonetti così creando non solo grave disagio al servizio ma in alcuni casi anche situazioni precarie sotto il profilo igienico sanitario”.
Problema rilevante è l’abbandono illegale degli ingombranti che in alcuni periodi dell’anno diventa una criticità prioritaria. “Il servizio di ritiro degli ingombranti è del tutto gratuito per cittadini previ appuntamento telefonando al numero verde. Purtroppo l’abbandono illegale raggiunge i picchi del 70% del materiale ingombrante raccolto (per gli ingombranti si sta valutando la installazione d sistemi di telecamere si per rendere più efficiente il servizio sia per prevenire il fenomeno dell’abusivismo). Abbiamo chiesto al Sindaco che ha dato ampia disponibilità l’ausilio della polizia municipale per contrastare i fenomeni dell’abbandono illegale di rifiuti su suolo pubblico anche per gli ingombranti e per far rispettare la corretta esecuzione della raccolta differenziata da parte di tutti. Nel contempo l’azienda, proprio affinché la raccolta differenziata abbia un ritorno economico per i cittadini ha predisposto un piano industriale che prevede tra l’altro la realizzazione per la seconda metà del 2015 di un impianto di trattamento della frazione organica (digestore anaerobico) con produzione di energia o biometano e compost di qualità nonché un impianto di recupero di materia”.
“Obiettivo dell’azienda – conclude Grandaliano - è raggiungere le percentuali per la raccolta differenziata previste dalla normativa nel più breve tempo disponibile nonché giungere a discarica zero. E’ pacifico che per il raggiungimento degli obbiettivi è necessaria la collaborazione di tutti i cittadini senza la quale ogni programmazione ed ogni organizzazione sarebbe vana”.

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