Ancora cassonetti bruciati
“A Bari c'è ancora qualcuno che si "diverte" a giocare ai falò a spese dei cittadini, ma soprattutto mettendo a rischio la salute e l'incolumità dei propri concittadini”.
Il presidente Amiu Puglia, Gianfranco Grandaliano, commenta così quanto accaduto nelle prime ore di oggi in via Napoli, nei pressi dello scalo ferroviario: un'intera isola ecologica è stata incendiata e polverizzata dalla fiamme, con tante auto parcheggiate nelle vicinanze e altre ancora che percorrevano una strada solitamente molto trafficata.
“I danni potevano essere ben maggiori – spiega Grandaliano - e solo l'intervento degli operatori Amiu Puglia, che hanno allertato i Vigili del Fuoco (intervenuti tempestivamente) ha evitato il peggio. A ciò si aggiunga – prosegue il presidente Amiu - che altri due cassonetti sono stati bruciati in via Quintino Sella, nella serata di ieri, con tanta gente ancora in strada, e altri due, sempre nella stessa zona, nei giorni scorsi. È giunto il momento di dire basta, contro certi gesti serve la tolleranza zero. Amiu Puglia ha già sollecitato le forze dell'ordine e sporto denuncia contro ignoti, ma l'invito che rivolgiamo ai baresi è a collaborare denunciando simili atti vandalici”.
“Un cassonetto costa centinaia di euro – chiosa Grandaliano - che i cittadini civili dovranno pagare a causa di qualche sconsiderato, senza dimenticare i rischi per la salute, per l'ambiente e per l’incolumità fisica dei baresi e dei tanti operatori che quotidianamente svolgono il proprio servizio per strada”.
Dall'1 dicembre a oggi, a Bari sono stati incendiati, resi inutilizzabili e quindi sostituiti 56 cassonetti di varie tipologie, per un totale di circa 20mila euro di danni.
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