Porta a porta, si parte!

Sono state presentate presso la sede del Comune di Bari le modalità del nuovo servizio di raccolta differenziata che prenderà il via in città a partire dal mese di maggio. A illustrare il piano – e la relativa campagna di comunicazione - è stato Pietro Petruzzelli, Assessore all’Ambiente del Comune di Bari.

Il nuovo piano di raccolta differenziata dei rifiuti rappresenta la concretizzazione di un lavoro avviato nel 2015 al quale hanno partecipato attivamente il Comune di Bari, Amiu Puglia e Conai (Consorzio Nazionale Imballaggi).

A maggio partirà progressivamente il primo step del nuovo sistema di raccolta, con circa 50mila cittadini coinvolti nei quartieri di Santo Spirito, Palese, Catino, San Pio, San Girolamo, Fesca e San Cataldo puntando a raggiungere in tempi rapidi gli obiettivi di legge, garantendo allo stesso tempo un elevato livello qualitativo dei materiali raccolti.

Il sistema di raccolta differenziata introdotto sarà effettuato con modalità domiciliare “porta a porta” per il conferimento di carta/cartone, imballaggi in plastica e metalli, vetro, frazione organica e secco residuo non differenziabile che interesserà sia i cittadini che le utenze non domestiche (bar, ristoranti, negozi, uffici, etc.) per un totale di 21 mila utenze coinvolte.

Sono già iniziati mercoledì 19 aprile gli incontri con i cittadini per illustrare le modalità del nuovo sistema di raccolta che proseguiranno nel mese di Maggio accompagnando la distribuzione dei Kit e le successive fasi di raccolta, nonché numerose iniziative di coinvolgimento delle utenze.

“Sta partendo il più grande cambiamento delle abitudini dei cittadini baresi: le modalità di conferimento dei rifiuti. Toglieremo dalle strade tutti i cassonetti che rappresentano degli attrattori di rifiuti, spesso prodotti dai paesi limitrofi. Distribuiremo casa per casa, negozio per negozio, il contenitori per la raccolta e il materiale informativo, incontrando i cittadini e spiegando loro la semplicità del nuovo sistema. In questi giorni sono già impegnato con gli incontri con i cittadini, le associazioni e i commercianti del quartiere Santo Spirito, il primo territorio interessato dal cambiamento”. Ha affermato Pietro Petruzzelli, Assessore all’ambiente del Comune di Bari. “Sono convinto che i cittadini baresi siano pronti a questo cambiamento, anche per una crescente sensibilità ambientale attenta a lasciare un futuro migliore ai nostri figli. Per questo abbiamo scelto i bambini, che sono i veri agenti di cambiamento, come protagonisti della campagna di comunicazione.”

“L'introduzione del servizio porta a porta è fondamentale per migliorare ulteriormente la percentuale di raccolta differenziata, anche se va sottolineato come i cittadini baresi abbiano già risposto in maniera estremamente soddisfacente, con impegno e e collaborazione, anche con la raccolta di prossimità, considerando che da gennaio 2017 i dati si sono stabilizzati oltre il 40% e che negli ultimi due anni, anche grazie agli sforzi dell'amministrazione comunale e dell'azienda, la raccolta differenziata è cresciuta di circa 20 punti” ha dichiarato Gianfranco Grandaliano, presidente di Amiu Puglia. “Tuttavia, siamo convinti che con la nuova modalità di raccolta la città di Bari, che per alcune frazioni è già un modello a livello nazionale e capofila nel Mezzogiorno, saprà compiere un salto di qualità importante, ponendosi al livello delle grandi città metropolitane del Nord”.

“Dopo una articolata fase di analisi e progettazione, annunciamo oggi l’avvio del 1° step per il nuovo piano di raccolta differenziata nella Città di Bari. Il progetto predisposto anche grazie al contributo di Conai, si propone di raggiungere obiettivi ambiziosi, facendo di Bari una delle eccellenze italiane per livelli quantitativi e qualitativi di raccolta differenziata e avvio a riciclo dei rifiuti di imballaggio” ha commentato Roberto De Santis, Presidente di Conai. “Questo intervento, una volta a regime, consentirà di valorizzare al meglio i rifiuti di imballaggio della città di Bari, garantendo l’avvio a riciclo certo e i corrispettivi economici previsti dall’Accordo Quadro Anci Conai”.

Inoltre, sarà avviata una campagna di comunicazione “Chi ti ama fa la differenza” rivolta a tutti i cittadini baresi che sarà declinata in due fasi. La prima servirà a spiegare il nuovo modello di gestione dei rifiuti e sarà avviata nelle zone di partenza del servizio. La seconda, a ombrello su tutta la città, avrà lo scopo di sensibilizzare tutta la cittadinanza sull’importanza ed i benefici di una corretta raccolta differenziata. I protagonisti sono i bambini, agenti del cambiamento.

Il nuovo piano per la raccolta differenziata della Città di Bari, frutto di un continuo confronto tra tutte le parti interessate – Comune, Amiu e Conai – prevede la suddivisione dell’intero territorio comunale in 8 aree omogenee che saranno progressivamente coinvolte entro 24 mesi. La fase di start-up del nuovo servizio sarà supportata da Conai, che affiancherà i tecnici del Comune e del gestore del servizio nella fase di implementazione.

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